Altro che garante. Osservante! Io penso a Lorenza Carlassare

osservanteQuante volte abbiamo sentito frasi che attribuiscono al Presidente della Repubblica Italiana il ruolo di garante della Costituzione? Dissento! Dobbiamo vedere il capo dello Stato come un osservante della Costituzione, prima ancora che come un garante.

La Costituzione stessa ci descrive chi è il Presidente. Il Titolo II della parte seconda elenca tutti gli articoli che riguardano la sua elezione, il suo mandato, le sue funzioni e i suoi obblighi. Ultimo della lista l’articolo 91 che recita “Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune.”

Osservanza della Costituzione.

Non mi dilungo sul come e sul perché il nostro attuale Presidente per una volta e mezzo sia o non sia un osservante della Costituzione. In questi giorni è d’attualità il toto nomi per chi occuperà quella poltrona ed io la mia idea me la sarei fatta.

Immagino che, come già successo in passato, sarà possibile esprimere un nome per formare una rosa di personalità dall’alto profilo da presentare successivamente alle altre forze politiche. A questo giro mi giocherei il tutto per tutto.

Il paese sembra pronto per un cambio culturale immaginando una donna al Quirinale. Si potrebbe addirittura trovare curricula all’altezza sfidando il Partito Democratico a non condividere le sue proprie scelte pescando nella lista dei 35 saggi scelti dal premier Letta ed accettati dal Presidente Napolitano, e dall’allora maggioranza, che includeva ancora tutto il Popolo delle Libertà, Berlusconi compreso.

Le donne di quella lista sono 10. Tra queste ai miei occhi spunta la professoressa Lorenza Carlassare. primo docente donna a ricoprire la cattedra di “diritto costituzionale”. Come potenziale osservante non mi sembra male!

Tra l’altro la più saggia dei saggi, che per rispetto della Costituzione, della separazione dei poteri, e della magistratura (al cui consiglio superiore il Presidente è a capo) ha lasciato la saggia combriccola.

Certo, Pillolo non sarà d’accordo perché ha osato dubitare della totale democrazia interna al MoVimento. Ma se degli elettori stessi del M5S possono pensarla così (basterebbe guardare dentro e fuori il Parlmanto, tra eletti ed attivisti, e se proprio non si vedono basta cercare #occupypalco), secondo me lo può pensare anche qualcuno a cui non chiedo nemmeno di votare per il M5S ma a cui chiedo solo di essere l’osservante supremo della Costituzione.

Non ho avuto il piacere di conoscere questa professoressa di persona, ma apprezzo il suo lavoro e le sue lotte in nome dell’attuazione della Costituzione, che lei definisce appunto inattuata, dal lavoro ai diritti individuali, dalla gestione del potere al rispetto delle istituzioni.

Noi del MoVimento 5 Stelle siamo i primi  a dire che per un voto consapevole c’è bisogno di un’informazione corretta. La realtà vuole che l’Informazione sia pilotata dall’informazione.

Mi piacerebbe che altri che condividono con me l’interpretazione del ruolo di Presidente di tutti gli italiani possano conoscere e apprezzare questa professoressa che mi piacerebbe potesse essere l’osservante della Costituzione, ultimo filtro ad ogni legge, per il bene di tutti noi conCittadini.

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