Una confortante pessima serata col finale sbagliato

sedutasospesaDopo un periodo un po’ movimentato, questa sera ho avuto la possibilità di restare a casa. Senza sapere che avrei passato una confortante pessima serata col finale sbagliato

Vista l’offerta dei canali francesi e italiani in questo periodo dell’anno, e soprattutto visto il momento politico, ho deciso di seguire il dibattito in Senato tramite la trasmissione web istituzionale. Non capita spesso che discutano fuori “orario di lavoro” e di un argomento così importante per il futuro del nostro Paese.

In un primo momento sono stato confortato dal fatto che, pur avendo poco tempo per seguire gli avvenimenti in queste ultime settimane, sia riuscito a formarmi un’opinione personale che corrisponde al pensiero che ho avuto durante il dibattito parlamentare che ho seguito dal vivo.

Però più che il contenuto, quello che scandalizza è la forma. Ed è tutto dire, visto il contenuto.

Ci sono alcuni Senatori che blaterano del nulla, Senatori che giustificano le loro idee con motivazioni illogiche, Senatori a cui non interessa nemmeno sapere cosa ha da dire un altro presunto rappresentante della Nazione. Per fortuna, ogni tanto, intervengono anche Senatori che motivano la loro posizione usando parole alle quale forse non avrei pensato ma esprimendo sentimenti e desideri che io ho da cittadino italiano.

Ho apprezzato il fatto che anche in partiti di cui non condivido molte battaglie, ci sono eletti che condividono alcuni miei punti di vista.

Il tutto comunque senza alcuna conclusione, se non per il piacere ed il diritto di parlare, senza che questo portasse però ad alcuna azione, conclusione. o presa di posizione.

Dalla maggioranza di governo, quella che si sgretola nel voto segreto, ho sentito solo richieste a tagliare corto, o discorsi senza testa né coda.

Il governo battuto questa mattina in una votazione segreta, mostra come i politici non rispondano ai cittadini, ma ai segretari di partito da cui si devono nascondere per poter votare quello che pensano, privando noi del controllo sull’eletto. Come svantaggiare il cittadino qualunque cosa si faccia.

Quando dopo l’inutile dibattito, il Presidente Grasso ha ceduto alla richiesta della maggioranza di governo di votare, l’opposizione, non inquadrata (secondo i giornali si trattava di Lega e M5S) ha cominciato ad urlare ed usare fischietti. Dopo qualche minuto di deludente ostruzionismo, prepotente decisionismo e rassegnata conduzione della crisi, Scilipoti si è spinto oltre i commessi per urlare al Presidente “qualcuno si è fatto male! qualcuno si è fatto male”.

La seduta è stata sospesa e secondo il sito di Repubblica “un commesso ha urtato pesantemente la spalla della senatrice Laura Bianconi, che è stata subito portata nell’ambulatorio del Senato, dove le sono state prestate le prime cure, si sospetta una lussazione alla spalla ed ora la senatrice Ncd si sta recando in ospedale. Il senatore della Lega, Nunziante Consilio, è stato visto accasciarsi, forse per un malore, ed è stato portato fuori dall’Aula in barella.”

Che serata! Pessimo dibattito, pessimo ostruzionismo, pessima gestione della crisi, pessima conclusione.

Col senno di poi, e in una logica puramente sperimentale, forse in quanto opposizione avrei deciso di uscire dall’aula.

Erano passate le dieci, rimanevano un po’ meno di 2 ore di discussione. Forse lasciando qualcuno per creare dibattito sul caso, sarei uscito nelle piazze.

Che fa la maggioranza? Ha il coraggio di votare senza che ci sia l’opposizione, in puro stile autoritario? Quale sarebbe stato in ogni caso il danno massimo? L’approvazione in qualche ora, supponendo che un po’ di tempo si sarebbe speso in un nuovo dibattito figlio di un ostruzionismo meno confuso da parte di qualche senatore ancora in aula, anche durante la fase di voto. Emendamenti che comunque saranno approvati probabilmente domani. Se la maggioranza andasse comunque avanti, quale sarebbe la reazione del popolo Italiano? Non è detto che usciti una sera, sia una sconfitta rientrare il giorno dopo. Riducendo il danno e creando il caso.

Forse sul blog di Beppe Grillo l’altro giorno si sia votato proprio per questo. Ma per capirlo si deve poter seguire gli avvenimenti in modo attivo, più di quanto a volte un attivista possa.

Dai, domani è venerdì, sono sicuro che nelle piazze di Roma ci sarà molta più gente. E poi sarebbe comunque meglio di questa confortante pessima serata con un finale sbagliato.

Sorpresa finale: la seduta riprende mentre sto ultimando il testo, il Presidente Grasso spiega che la Senatrice Bianconi ha una lussazione al gomito (Repubblica, capito? Gomito, non spalla!), mentre dopo un piccolo malore il Senatore leghista è in buone condizioni ma ancora sotto osservazione; il Presidente toglie la seduta dopo qualche minuto definendola una brutta pagina; la sua voce torna 5 secondi dopo per annunciare: “scusate, domani alle 9 e mezza!”. Peccato che debba lavorare, ma non lamentiamoci!

Precedente Riforme costituzionali: non è questo il punto Successivo La buona idea riformatrice di Renzi è invotabile
  • 2nmeno1 .

    Si di certo non ispira fiducia per il domani……….anzi…………penso che uno psicologo in parlamento avrebbe pane per i suoi denti…………..per non dire un sociologo…………