L’emendamento Cittadini per la partecipazione dei cittadini

emendamento CittadiniPersa una battaglia, ma non la guerra.

L’Italicum è stato approvato e firmato, è legge. Ma sarà una legge effettiva, ed efficacemente lesiva, solo se la riforma costituzionale terminerà indenne il suo percorso. Se non dovesse essere mai approvata, o se gli italiani la bocceranno nelle urne nel referendum senza quorum obbligatorio (a meno che le due camere non l’approvino con un’improbabile maggioranza dei 2/3), il senato resterebbe elettivo, con una legge differente dall’Italicum, facendo perdere a quest’ultimo quel suo potere totalitario da ventennio fascista.

Prossima tappa: la seconda lettura al Senato della legge di riforma costituzionale.

Domanda: come posso aiutare da attivista all’estero? A parte immaginare emendamenti non saprei che fare.

Non so quale sarà esattamente la strategia dei nostri parlamentari. Posso facilmente immaginare che il governo cercherà di farla approvare così com’è, senza nessuna modifica. Le opposizione cercheranno di ottenere un senato elettivo con pieno potere, pur mantenendo una separazione dei poteri attribuiti alle due camere. Qualcuno proporrà una più logica abolizione totale della camera alta.

Tra gli emendamenti che il M5S proporrà potrebbe esserci quello che potrei chiamare “emendamento Cittadini”.

Come in un processo la giuria popolare, per la legge elettorale e le riforme costituzionali una commissione popolare dovrebbe affiancare i nostri eletti. Un po’ giurati, un po’ avvocati, i cittadini sarebbero i garanti delle istituzioni contro la casta.

Propongo che sia introdotta in Costituzione, limitatamente al lavoro di Commissione su proposte di legge di modifica costituzionale e legge elettorale, un articolo che preveda una Commissione popolare composta da un numero pari alla metà più uno dei membri della Commissione parlamentare interessata. Questa Commissione popolare integra a tutti gli effetti la Commissione parlamentare nella fase di discussione e votazione. I membri popolari saranno presi in conto per il raggiungimento dei quorum e delle maggioranze. Potranno presentare idee che i gruppi parlamentari potranno adottare e trasformare in emendamenti. I membri popolari sono estratti a sorte tra i cittadini maggiorenni volontari iscritti in liste dedicate e restano in carica durante il lavoro della commissione sulla legge per la quale sono stati sorteggiati.

Per non farli giocare da soli quando ci son da decidere le regole del gioco della casa di tutti noi conCittadini.