Oltre le mezze verità

mezze verità
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Vi assicuro che è stancante leggere mezze verità tutto il santo giorno. Mezze verità, non solo negli articoli online, ma anche nei commenti sparsi tra i vari siti di disinformazione. Mezze verità che mutano il senso della realtà. Io rispondo, spiego, documento, ma mi accorgo che è enorme il numero di ipnotizzati dalla stampa, amica del regime, e il loro sonno è più profondo del concepibile.

Non capisco come questi ghiri del pensiero non possano svegliarsi di soprassalto quando si vedono sbattere davanti agli occhi la notizia completa, con tanto di prove provate. Non si rendono conto che il mondo cambierebbe completamente aspetto, se i fatti fossero stati raccontati a metà?

Io avrei un’altra lettura della Storia se mi dicessero solo che: Hitler ha risollevato l’economia tedesca, Enola Gay ha sorvolato Hiroshima, per la religione cattolica Cristo è morto! Una dittatura, una bomba atomica, una resurrezione, non sono dettagli! Sono gli scopi che spiegano i mezzi.

Ancora oggi ho letto che è Beppe Grillo a volere il Porcellum! È di nuovo necessario ricorda la mozione Giacchetti, il primo V-day e le bugie di Letta? Sembra di sì.

Pare infatti che ancora non tutti i navigatori del web sappiano trovare le informazioni senza farsi imboccare dall’informazione partitica. Non tutti sanno che un deputato del PD, appunto Giacchetti, ha presentato una mozione per tornare al Mattarellum, mozione firmata da molti esponenti del PD ma votata dal solo Giacchetti con il sostegno di M5S e SeL. Non tutti ricordano che è fin dal 2007 che, l’allora embrionale MoVimento 5 Stelle, ancora sotto la sua forma di liste civiche e movimenti cittadini, ha chiesto una riforma della legge elettorale e raccolto 350.000 firme di cittadini che sono state presentate al Senato e da allora ignorate. Sembra passata inosservata la menzogna in diretta, in una trasmissione del servizio pubblico, dove Letta ha dichiarato che lui ed il suo partito vogliono la modifica del Porcellum: lui ed il suo partito che hanno votato contro la mozione Giacchetti pur sapendo di essere alleati con un potenziale condannato, che tale si è rivelato nel tempo, e che può causare la caduta del governo da un momento all’altro. Non sanno più distinguere il bene dal male o semplicemente non conoscono più la vergogna!

Per aiutare tutti ad andare oltre le mezze verità, ho messo online oggi stesso una pagina con i link ai siti che i nostri parlamentari a 5 stelle usano per tenerci al corrente di quello che fanno e di quello che succede intorno a loro: INFO5S.

Perché è ora che tutti sappiano trovare ed ottenere le informazioni complete! Senza più accontentarsi di mezze verità. Sì, perché se le menti in letargo si fossero guardate un po’ in giro, oggi saprebbero che Letta mente, e mentono quelli che dicono che il M5S vuole tornare a votare con il Porcellum. Le parole di Beppe Grillo hanno una sola interpretazione.

Il MoVimento 5 Stelle vuole tornare a votare, punto! Il parlamento è stato eletto 8 mesi fa, e da allora, complice il governo che ha scelto, ha prodotto poco o niente, e causato molti danni.
Il MoVimento 5 Stelle vuole tornare a votare. Il tempo per  una riforma elettorale c’è stato, e la casta, invece di lavorare per il mandato che era stato affidato loro, ha perso tempo litigando sull’IMU, sull’incandidabilità di Berlusconi, tra falchi, colombe, renziani, lettiani, montisti e casinisti.
Il MoVimento 5 Stelle vuole tornare a votare. Ma per gli altri conta solo tenere stretta la poltrona. Se accettassimo di dar loro altro tempo per legiferare aspettando la loro legge elettorale, saremmo come un assetato nel deserto che si fermasse a prendere il sole per abbronzarsi un po’ aspettando che piova.
Il MoVimento 5 Stelle vuole allontanarsi dal deserto, anche con una borraccia quasi vuota detta Porcellum, perché aspettare significherebbe solo morire.
Il MoVimento 5 Stelle vuole tornare a votare perché vuole che in Parlamento entri chi sa distinguere tra il bene e il male, chi sa cosa serve ai cittadini e cosa è solo spreco di tempo e di denaro, chi non racconta mezze verità ma che conosce la realtà così come ci circonda. In parlamento vogliamo nostri conCittadini.

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